Sanita' Piemonte: ok Regione a piano per sviluppo sistema informativo

Torino, 27 lug. (Adnkronos Salute) - Realizzare una piattaforma integrata di salute-assistenza, a disposizione di tutte le aziende sanitarie regionali, per facilitare l'accesso e l'utilizzo dei servizi da parte dei cittadini e valorizzare le attività svolte dagli operatori, coniugando l'innovazione tecnologica con quella organizzativa. E' l'obiettivo del Progetto Sisr 2010-2015, approvato oggi dalla Giunta regionale piemontese, nell'ottica di promuovere lo sviluppo del Sistema informativo sanitario regionale (Sisr) che veda l'Information communication technology (Ict) come leva strategica per la realizzazione di un modello di sanità in rete.

"La diffusa difficoltà di accesso a sistemi in rete e una scarsa integrazione tra i diversi applicativi utilizzati che rendono complesso lo scambio dei dati clinici - afferma Caterina Ferrero, assessore alla Tutela della salute e sanità - ha reso, infatti, necessaria un'azione della Giunta, affinché la Regione rafforzi il proprio ruolo di indirizzo dei sistemi informativi sanitari delle aziende in termini di pianificazione, progettazione e governo degli interventi. Condizione necessaria perché venga raggiunto un adeguato livello qualitativo dei servizi erogati ai cittadini, supportando i professionisti nelle loro attività e facilitandoli attraverso la semplificazione e la standardizzazione dei processi operativi".

Il progetto, di durata quinquennale, con il supporto tecnico del Csi Piemonte, dovrà individuare le soluzioni tecniche più idonee e garantire la formazione degli operatori valorizzando le esperienze positive già maturate anche localmente.

"Nella costruzione del percorso - continua Ferrero - si dovrà tenere conto di alcuni principi fondamentali: la centralità del cittadino-paziente, la trasparenza delle performance clinico-assistenziali e una maggiore integrazione nel Sisr dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta con strumenti per gestire le reti, i gruppi di continuità di cura e ogni altra forma di medicina associata".

"Attraverso questo progetto - aggiunge Massimo Giordano, assessore allo Sviluppo economico e all'Innovazione - si dimostra ancora una volta come l'utilizzo delle nuove tecnologie costituisca un aspetto determinante per il miglioramento dei servizi sanitari e della qualità della vita per i cittadini".

"Il Piemonte in questo senso - conclude Giordano - rappresenta un modello da seguire perché può contare su importanti realtà innovative che contribuiscono all'efficienza e all'efficacia del sistema sanitario, ma è un ragionamento che vale ovviamente anche per numerosi altri ambiti. Il nostro compito è sempre più finalizzato a favorire l'Information communication technology come strumento indispensabile di politica industriale per le nostre imprese".