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CAMPANIA, LA DENUNCIA DELLO SMI: PARTE LA SPERIMENTAZIONE DELLE AFT CON I MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA, ESCLUSA LA GUARDIA MEDICA

Immagine Postata il 28/12/2016
Autore : MICCICHEMA

In Regione Campania, parte la sperimentazione delle AFT nonostante la motivata opposizione dello SMI nel comitato paritetico ex art.24. Al lavoro gli uffici legali dello SMI per possibili risvolti giudiziari della sperimentazione. Antonio PACELLI, segretario regionale Smi: "Una scelta sbagliata che danneggia i cittadini"




 


Comunicato Stampa
 
CAMPANIA, LA DENUNCIA DELLO SMI: PARTE LA SPERIMENTAZIONE DELLE AFT CON I MEDICI DI ASSISTENZA PRIMARIA, ESCLUSA LA GUARDIA MEDICA
 
Antonio PACELLI, Smi: "Una scelta sbagliata che danneggia i cittadini"

In Regione Campania,  parte la sperimentazione delle AFT nonostante la motivata opposizione dello SMI nel comitato paritetico ex art.24. Al lavoro gli uffici legali dello SMI per possibili risvolti giudiziari della sperimentazione. Quest’ultima in Campania riguarda  i soli medici di A.P, risultando essere, proprio per la sua parzialità, del tutto inaccettabile. Ancora una volta con aleatorie giustificazioni si lascia volutamente fuori dalla simulata sperimentazione la Continuità Assistenziale per volere del sindacato Fimmg.

Inoltre, si fa presente che l’utilizzo di somme prospettate dalla regione Campania, parametrate alla disponibilità del fondo ex art. 59 lettera B relativo all’anno 2015, e pertanto non appartenenti alla disponibilità economica della parte pubblica ma di proprietà di tutti i medici della medicina generale in quanto legati a quote loro già destinate, generano un pericoloso quanto improprio utilizzo del fondo specifico.

La legittimità di tale uso nelle forme individuate ci appare quanto mai rischiosa, avvenendo la sperimentazione sui generis solo in alcuni specifici distretti e, quindi, avvantaggiando con il fondo solo alcuni colleghi e sottraendo - di conseguenza - tali quote dalla comune proprietà, potrebbe certamente generare naturali giuste rivendicazioni da parte di coloro che hanno contribuito alla costituzione del fondo non  beneficiandone.

Ricordiamo poi, ove mai si fosse dimenticato, che nell'ambito della convenzione è assolutamente legittimo, trattandosi di rapporto libero professionale, la regolamentazione autonoma degli orari di studio, garantendone la disponibilità in base alle scelte e questo per tutti i medici di A.P. a prescindere dall'essere operanti da soli o in gruppo.

Rimaniamo contrari a tali forme di inadeguata ed improvvisata sperimentazione” ha dichiarato il Segretario Regionale dott. Antonio Pacelli “ in quanto la stessa non aggiunge nulla di nuovo a quanto già presente sul territorio e invitiamo le altre OO.SS  a riflettere per non creare pericolosi precedenti che giustifichino altre fantasiose inventive della parte pubblica”.

Aggiungiamo ancora, per assoluta correttezza, che il verbale finale sarà oggetto di attenta verifica e se si individuassero elementi di criticità, sarà inviato all’ autorità giudiziaria sotto forma di esposto per l’accertamento dell’eventuale presenza di illeciti contestabili in sede penale, civile e contabile. Pertanto, in ragione delle suesposte ed oggettive motivazioni lo SMI ha formalmente richiesto l’immediato ritiro del documento inviato dalla parte pubblica in quanto parziale, incongruo ed irrispettoso delle vigenti normative e quindi non presentante alcun elemento di condivisione.

Napoli, 28.12.2016 

 

 

 
Segreteria Regionale SMI Campania 

 

 
 
 

 


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