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LO SMI LANCIA UNA PROPOSTA PER GLI STATI GENERALI (DOMANI A ROMA) DELLA PROFESSIONE MEDICA CONTRO IL DECRETO “TAGLIA PRESTAZIONI” DELLA LORENZIN: UNA RACCOLTA DI FIRME TRA I CITTADINI PER DIFENDERE LA SANITÀ PUBBLICA E TUTELARE I PAZIENTI

Immagine Postata il 20/10/2015
Autore : MICCICHEMA

20 ottobre - Il Sindacato dei Medici Italiani-Smi alla vigilia degli Stati Generali della professione, promossi dalla Fnomceo e che si terranno domani a Roma, rilancia un’iniziativa promossa dallo Smi Puglia per una raccolta di firme con i cittadini, negli studi dei medici di famiglia, contro il decreto “taglia prestazioni” del ministro Lorenzin, che istituisce una pericolosa “black list” dell’inappropriatezza.




COMUNICATO STAMPA

 

LO SMI LANCIA UNA PROPOSTA PER GLI STATI GENERALI (DOMANI A ROMA) DELLA PROFESSIONE MEDICA CONTRO IL DECRETO “TAGLIA PRESTAZIONI” DELLA LORENZIN: 

 

UNA RACCOLTA DI FIRME TRA I CITTADINI PER DIFENDERE LA SANITÀ PUBBLICA E TUTELARE I PAZIENTI

 

 

DAL SEGRETARIO GENERALE SMI, PINA ONOTRI UN APPELLO A TUTTI I SINDACATI E ALLA FNOMCEO: “SIANO GLI STATI GENERALI A PROMUOVERE QUESTA CAMPAGNA UNITARIA E A LIVELLO NAZIONALE. SAREBBE UN ATTO CONCRETO E DI GRANDE IMPORTANZA. IN PUGLIA LO SMI REGIONALE HA GIÀ AVVIATO UNA MOBILITAZIONE NEGLI STUDI DEI MEDICI DI FAMIGLIA”  

 

Il Sindacato dei Medici Italiani-Smi alla vigilia degli Stati Generali della professione, promossi dalla Fnomceo e che si terranno domani a Roma, rilancia un’iniziativa promossa dallo Smi Puglia per una raccolta di firme con i cittadini, negli studi dei medici di famiglia, contro il decreto “taglia prestazioni” del ministro Lorenzin, che istituisce una pericolosa “black list” dell’inappropriatezza.

 

Dal segretario generale dello Smi, Pina Onotri un appello a tutti i sindacati e alla Fnomceo: «Domani dagli Stati Generali della professione possiamo lanciare una massiccia campagna unitaria e a livello nazionale di raccolta di firme e di coinvolgimento dei cittadini con tre parole d’ordine: no al decreto “taglia prestazioni” della Lorenzin, per la difesa della sanità pubblica e per la tutela dei pazienti. Sarebbe un atto concreto e di grande importanza».

 

«In Puglia – spiega Onotri - lo Smi regionale ha già avviato una mobilitazione negli studi dei medici di famiglia: coordiniamola in tutto il Paese e facciamo sentire la voce anche dei cittadini. Serve una grande alleanza contro una Politica “inappropriata” che ricorre solo a tagli, invece, di attaccare i veri sprechi dovuti a un malinteso federalismo e dalla perniciosa invadenza delle clientele dei partiti, e delle Regioni, nelle aziende sanitarie e negli ospedali».  

 

Roma, 20 ottobre 2015

 


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